PRESENTAZIONE


DIFFERENZE REGOLAMENTARI RISPETTO AL TENNIS:

  • Dimensioni ridotte del campo (metri 13,90 x 7).
  • Maggiore altezza della rete (metri 1,30 al centro).
  • Assenza dei quadranti del servizio.
  • Presenza di griglie lungo le linee di fondo campo per l’esecuzione del servizio.
  • Utilizzo di una racchetta di lunghezza max 40 cm., sezione del piatto 28 mm. e peso max 290 grammi.
  • Utilizzo della palla da tennis depressurizzata del 50% (Stage 3 Red).
  • Un solo servizio a disposizione dei giocatori anziché due.
  • Al momento dell’impatto della racchetta con la palla, il giocatore che serve deve avere entrambi i piedi poggiati al suolo all’interno delle righe della griglia del servizio (senza calpestarle) o del loro prolungamento immaginario verso l’esterno (nel caso del City-in-Padel, deve calpestare con un piede il proseguimento esterno della linea divisoria dei quadranti del servizio del Padel). Il giocatore al servizio deve colpire la palla con un diritto dopo che questa ha rimbalzato una volta a terra.
  • Il giocatore al servizio o, in doppio e in triplo (2 contro 1), il compagno del giocatore al servizio non può eseguire di volo il colpo successivo al servizio.
  • In doppio e in triplo (2 contro 1) il giocatore che per primo nella coppia colpisce la palla di volo è l’unico abilitato a colpire la palla di volo per tutta la durata del punto.
  • Il giocatore vince il game quando si aggiudica il punto successivo al 30 anziché al 40. La sequenza dei “vantaggi” inizia pertanto sul punteggio di 30-30 anziché 40-40.
  • Il giocatore vince il set quando si aggiudica il 5° game anziché il 6° (sempre con due game di scarto).
  • Il tie-break inizia sul punteggio di 5-5 anziché 6-6.
  • Il giocatore vince il tie-break quando si aggiudica il 6° punto anziché il 7° (sempre con due punti di scarto).

 

PREROGATIVE:

  • Nel citytennis la tecnica di riferimento è quella tennistica, resa estremamente fruibile dall’utilizzo di racchette corte e leggere e di palline depressurizzate facili da controllare nei 4 colpi fondamentali (dritto, rovescio, volée e smash). Anche l’assenza del servizio dall’alto infatti contribuisce a semplificare l’approccio al nuovo sport da parte di praticanti di ogni età e livello di gioco.
  • Per gli stessi motivi, la sollecitazione alle articolazioni del braccio di qualsiasi giocatore risulta minima.
  • Gli scambi prolungati resi possibili dalle dimensioni ridotte del campo, dalla maggiore altezza della rete e dalla minore velocità della palla contribuiscono ad elevare il tasso di spettacolarità di ogni partita.
  • I bassi costi e il minimo ingombro necessari per l’allestimento di un campo da citytennis incentivano fortemente la realizzazione di nuovi impianti da parte di circoli sportivi, amministrazioni comunali, alberghi, navi da crociera e privati.
  • Il citytennis è uno sport accessibile anche dal punto di vista economico: racchette e palline sono a disposizione dei praticanti presso ogni struttura abilitata, e la racchetta è acquistabile in loco a soli 20€.